NevanTheVampire
Un mostro come tanti e come nessun'altro,vago senza meta cercando la fine. Ho amato alla follia fin quando il mio cuore ha ceduto...adesso non provo più nulla!
†Amo†
Chi non posso avere e tutto quello che provoca in me un brivido di vita!
†Odio†
Chi ho amato follemente!
†Altri modi per soffrire...†
NevanTheVampire@hotmail.it
†I Miei Immortali†
† Lucien De Rien †
† Lady Poison Ivy †
† Armand †
†Lunga agonia...†
†Aspettando la fine...†
†Sezioni†
agony
blood
disperation
gabrielle
karma
love
lucien
meeting
no escape
pain
perfect insanity
poison ivy
revange
smile
tears
violance
†Gdr & Forum†
Il dolce, dolce sapore della vendetta...
Passeggiavo, il che già questo è abbastanza ironico per una creatura che ha passato praticamente tutta l'esistenza a strisciare nell'oscurità o a fuggire... quel giorno, passeggiavo con assoluta tranquillità pensando a quale strada avrei percorso per arrivare in un ipotetico x luogo. Conoscendo la mia natura solitaria sapevo che infondo avrei camminato ben poco visto il periodo caotico e che ben presto avrei fatto dietrofront verso il mio misero e triste meandro. Qualcosa di ben più piacevole però mi spinse a continuar quell'alternarsi di destro e sinistro sul marciapiede lercio e gelido, una scena che non sarei mai e poi mai riuscita ad immaginare neanche sotto l'effetto di qualche scognita e poderosa droga... Un demone, anzi, IL demone che mi diede la morte, accompagnava con passi lievi una simil ragazza dal sangue caldo...
Quale visione! Quale sollazzo! Quali piacevoli pensieri iniziò a macchinare il mio cervello contorto!
Con falsa indifferenza, iniziai a seguirli, facendo ben attenzione che il solitario non si accorgesse della mia spiacevole presenza.
Silenziosa cacciatrice, scrutavo da lontano e studiavo quel fare delicato dell'immondo nei di lei confronti... il che mi lasciò un amaro sorriso sulle labbra, ben presto si tramutò in un ghigno bestiale ricolmo di soddisfazione.
Breve fu il passo dal ghigno al pensiero e ancor più breve dal pensiero all'azione. Divina la provvidenza che diede il suo contributo, un solo istante di distrazione, un misero secondo mi diede l'opportunità di nascondermi nell'ombra della ragazza e piegarle il collo spezzando le vertebre che lo sorreggevano, sparendo infine in mezzo alla miriade di persone che come un fiume in piena riempivano strade e negozi.
E alla fine, il tonfo sordo del corpo, ella cade accompagnata dalle urla del gregge che in preda al panico nascose ancor meglio la fuga del lupo. Un ultimo sguardo al volto incredulo dell'immortale che si piega sul cadavere senza poter far nulla... un ultimo sorriso prima di addentrarmi in vicoli sempre più tortuosi con la strana sensazione di aver lasciato una traccia in quel crimine perfetto...
Si corruga la fronte rivedendo ogni fotogramma... < probabilmente è stata solo una mia impressione... > dissi posando un dito sulle labbra portando lo sguardo al cielo rossastro contaminato dallo smog e dalla massiccia luminaria cittadina...
I piccoli dubbi volano via in una nube di denso fumo e la lingua scivola sulle labbra saggiando il dolce sapore di una piccola vendetta...

NevanTheVampire
ha versato un altra lacrima alle 02:57
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In: smile, karma, lucien, perfect insanity, revange
Guardarsi allo specchio in una notte di luna...
L'anima macchiata da un'altra notte, si tendono i muscoli e le ferite sorridono sfacciatamente ad ogni mio misero tentativo di rialzarmi da terra, ogni parte di me, di ciò che rappresento, di ciò che sono è schiacciata dall'odio su questo porfido marmo mentre sento che piccole crepe, digrignando, si fanno strada fra le cicatrici del mio orgoglio...
Si...prpio l'orgoglio che tanto ostentavo ora mi costringe in questa ignobile posa, l'orgoglio era il mio scheletro, la forza le mie carni, la passione le mie vene e le mie arterie, l'amore e l'odio in lotta...il mio sangue...
Ho perso quasi tutto ma facile è dedurre che... se ne manca una, le restanti non funzionano, anzi...si indeboliscono sempre di più perendo una dopo l'altra.
Le mie ossa spezzata e risanate malamente innumerevoli volte non hanno più voglia di reggere ancora questo mio corpo...
Orgoglio...mio orgoglio, anche tu mi abbandoni mentre i pugni si stringono dilaniandomi queste mani.
E adesso sciocchi pensieri posseggono la mia mente..."Vedere il colore del mio sangue è l'unica cosa che da pace a quel mostro infame che pregusta il giorno della mia caduta e il giorno in cui prenderà le redini di questa carcassa!" ...
"Forse, forse è per questo che non ho cura di me, perchè ho la certezza che egli avrà la meglio..." ...
"Forse...forse è perchè il dolore della carne è l'unica cosa che impedisce il pensiero..."
...
"Allora perchè queste immagini nella mia mente... perchè tutti questi ricordi... perchè mi fa male il petto se non lo vedo sanguinare..."
...

NevanTheVampire
ha versato un altra lacrima alle 22:10
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In:
La follia del destino
I mesi si susseguirono nella solitudine più assoluta...il che non mi dispiaceva per nulla anche se il rumore del silenzio spesso porta a chiudersi dentro false speranze e ricordi taglienti, ma avevo trovato bene o male il modo per passare il tempo tenendo occupate mente e corpo, mi ero appassionata in maniera particolare ad un certo tipo di musica che accompagnava perfettamente i ritmi forsennati degli allenamenti o le solitarie uscite con la macchina...
Erano le 21 e il sole era ormai un tiepido ricordo rossastro dietro i palazzi, sveglia da parecchie ore decisi di uscire e cercare un modo per passare le molte noiose ore che precedevano l'alba...
Pieno alla macchia, due paia di pacchetti di sigaerette, occhiali da sole e via senza meta nel non più molto buio della notte a causa dei migliaia di lampioni, insegne e fari che illuminavano la città.
Dopo 3, 4 ore circa mi fermai in un piccolo paese sulla costa, una zona oscura e isolata con ben poche tracce di vita, abbandonata dai giovani infettati dai vizzi della città e dai non più tanto giovani che non si vogliono arrendendere al tempo...
"Stripped of life, alone
In the midst of something that I
Want to play with your evil inside
wanting, letting go, of what never could be again
Lost and alone
Imprisoned now inside your mind
With the way you tried
To destroy me again
You were waiting and living for no one
With the way you tried
To completely refuse all your life
Feed on your nothing
You'll never live up to me"
Canticchiavo mentre fumando andavo verso la spiaggia...
Mi allontanai parecchio dal paese, e dopo un po giunsi in una specie di zona salmastra un punto dove il fiume incontrava l'acqua salata del mare, decisi di seguire il fiumiciattolo e raggiunsi un piccolo laghetto circondato da parecchi alberi soffocati da enormi edere e rampicanti...
Invitata dal riflesso della luna decisi di entrare nelle tiepide acque del laghetto.
Mi lasciai andare socchiudendo gli occhi ma una risata di donna ruppe il fruscio delle foglie e subito dopo l'edera che stringeva gli alberi iniziò a stritolarmi trascinandomi sotto l'acqua...
Dopo una buona mezz'ora l'edera mi trascinò sulla riva dove c'era una giovane con lunghi capelli rossi, occhi verdi, vestita interamente di piante e fiori...
Stupita mi guardo e con aria stizzita disse
- Ma che diamine...! Come... perchè sei ancora viva?! -
La guardai storcendo la testa e scrollandomi di dosso i rampicanti mentre la ragazza parlava nervosamente da sola...
- Ehm...scusa ma cosa sei?-
E lei quasi offesa dalla domanda - Cosa sono?! cosa sono!? Piùttosto che accidenti sei tu!!! Una campionessa mondiale di apnea!? Una donna pesce!? Un abitante di Chernobyl!?...Uffa! Uffa! Sempre una dannazione!-
La guardai con gli occhi sgranati non sapendo se ridere, ucciderla o lasciarla al suo monologo... -Io...io sono un vampiro, un non morto, un solitario, un succhia sangue...bhe fai tu...-
-Tu sei un va-mor-piro-soli-succhi-ngue!?-
Scoppiai in una clamorosa risata - si una cosa del genere... tu che cosa sei invece?! Una ninfa assassina...ahahahah...-
- No bella di notte io sono la divina, splendente, Lady Poison Ivy!-
- Chi scusa?-
Esplose in un attacco isterico tirandomi contro tutto ciò che aveva attorno fin quando non si stancò e offesa si andò a sedere su una roccia brontolando...
- Hei...scusa...non sono il massimo della simpatia e non parlo con nessuno da parecchio tempo, tu sei la prima donna...pianta... cosa a cui rivolgo la parola da mesi...-
-Hai una sigaretta?-
La guardai ancora più sorpresa -s...si... non vorrai mica fumare qualche tuo lontano cugino?...-
-ah...ah...ah...davvero, molto, molto divertente miss morta allegra...-
Mi misi seduta accanto a lei e le offrì la sigaretta...
- Sono bagnate...- disse con aria scocciata...
- Hai cercato di affogarmi scusa! ancora le sigarette impermeabili non le hanno inventate...-
- Bhe dovrebbero nel...nel...in che anno siamo?-
- 2008 Madamoiselle Ivy.-
- Ah...-
- Si sta facendo tardi per me tra qualche ora sorge il sole e sono a km e km da casa...-
- ...capisco...beh...-
- Una buona serata...addio Madamoiselle-
Me ne andai mentre lei mi scrutava da lontano, arrivata alla macchina Poison Ivy era la che muoveva la gamba nervosamente...
- Ci hai messo un sacco a venire...devo fare pipì che fa ti sbrighi o resti lì? quanto tempo ci vuole per arrivare da te? hai una piscina? e una serra? ti piacciono le rose? e le patatine? ah, io adoro le patatine ma non le mangio da... da... tu che mangi? ho voglia di vodka... ma i vampiri bevono? Huuu le sigarette, dove hai l'acendino? Cd, chi sono i Disturbed? certo che sei monotona hai solo i loro cd...esistono ancora i Blu? uffa solo Disturbed ma quanti ne hai... Che fa ti muovi perchè stai ancora lì! avanti!-
- s...si...arrivo...- dissi lievemente frastornata da tutte quelle domande...
- Siii... casa di...di... scusa ma come ti chiami?-
- Io...? Nevan...Nevan De Rien...-
- Casa di Nevan non so dire il cognome, arriviamo!-

NevanTheVampire
ha versato un altra lacrima alle 22:27
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In: meeting, poison ivy, perfect insanity
Blood & Tears

In condizioni pessime dopo una lunga e inutile convalescenza, mi aggiravo fra le stanze, ormai ero solo il misero spettro di me stessa.
Anche le naturali e primordiali forme di sopravvivenza in me erano ampiamente perite, non mangiavo da mesi e il sapore del sangue era un ricordo lontano come l'ultima volta che avevo ricevuto un gesto gentile...
Mi diressi fuori e mi accoccolai sul cornicione del balcone avvolta in un mantello porpora mentre guardavo il vuoto e fumavo l'ennesima sigaretta. Gabrielle entrò silenziosamente con piccoli passi incerti avviandosi verso di me. Sospirai senza girarmi -il tuo profumo si sentiva già a chilometri di distanza...-.
Gabrielle sollevò lo sguardo - Non sono più discreta come un tempo... Vuol dire che la vecchiaia non mi aiuta...- accompagnando la frase con un lieve sorriso a cui replicai con un freddo silenzio... -Magari è solo la notte che porta il mio profumo è abituata al mio sangue ormai. - continuò lei mentre scrutava da lontano il mio fare inquieto e triste -...la notte...come no...-ringhiai in silenzio.
Gabrielle deglutì nervosamente - Cos'altro allora? La notte contiene così tanti odori,perfino quello delle tue sigarette che...-sorrise- per quanto nocive non ti danneggiano di un minimo.-
La guardai dritto negli occhi mentre aspiravo un altro tiro -ci sono solo due cose che possono danneggiarmi a questo mondo... - Abbassò lo sguardo con un sorriso amaro sulle labbra -Oui... tipo le pianiste francesi maledette e...senza...un minimo di umanità... Mi dispiace...- sussurrò con un tono sommesso mentre abbassava lo sguardo e si avvcinava di pochi centimetri verso di me - Anche se so che queste parole,così misere e povere valgono ben poco...-
Girai la testa dall'altro lato -l'umanità non è cosa che ci appartiene...e forse...mesi fa... il tuo dispiacere avrebbe avuto un valore a dir poco inestimabile...-
-Non vi sono parole da spendere ora, solo tristezza e rimorso.- prese un lungo respiro e portò nuovamente lo sguardo su di me -Mi dispiace davvero...so di essere imperdonabile,infatti non sono qui per il tuo perdono perchè non lo merito e non lo reclamo...in realtà in questo periodo non ho il perdono da molti...-
-Non mi...interessa...- le risposi freddamente scandendo lentemente e con fatica le parole.. -ho solo una domanda da porti...-
-O..oui,chiedi pure...-
Scesi dal cornicione, poggiai entrambe le mani su di esso tenendo la testa bassa ma guardandola intensamente negli occhi -Ne... è valsa la pena...?
-Je ne suis pas...- rispose lei come se il mio sguardo le avesse raggelato il sangue nelle vene.
Mi avvicinai lentamente un piede davanti all'altro sino a trovarmi a pochi millimetri dal suo volto... ero attratta da lei come il primo giorno in cui i nostri occhi si incrociarono e dentro di me ormai regnava il caos dei sensi...
Poggiai il braccio destro contro il muro dietro di lei portando la spalla sinistra lievemente indietro volevo che si sentisse in trappola dimostrarle che l'unica via di fuga gliel'avrei concessa io e solamente io, sempre se avessi voluto... -"non so" non è una risposta, avevi due possibilità quel giorno... ne hai scelta una... -mi girai a guardare la grossa cicatrice all'incollatura del braccio destro per poi infilzare il mio sguardo su di lei.
-Io non volevo che accadesse quello- sussurrò debolmente -non potevo minimamente immaginare che la sua furia sarebbe arrivata a tanto....-
-Potevo ucciderlo usando solo due dita...ma ti avevo fatto una promessa...- le avvicina gli artigli metallici del braccio sinistro al volto, poggiandole la mano sotto il mento, costringendola con un lieve movimento a guardarmi negli occhi -hai forse ...paura, di me?
Alzò lo sguardo -No..non ho paura,mais... il mio peccato è talmente grave da non riuscire a guararti in viso.-
Quella falsa innocenza, quelle parole sussurrate sommessamente, la sua pelle tiepida e intatta...dopo tutto quel tempo dopo tutta quella sofferenza...mi avvicinai alla sua bocca ma in quel momento una scarica di ricordi trafisse il mio cervello e con esso ogni desiderio di riaverla dolcemente tra le mie braccia...mi allontanai di scatto dandole le spalle e con un'impeto di rabbia poggiai i pugni sempre più stretti sul cornicione...
-Peccato...- Strozzai quelle parole nel silenzio riprendendo il motivo per cui la facevo ancora restare li -hai fatto solo la cosa che ti conveniva di più...era scontato...l'unica che non voleva vedere...che non voleva crederci era la sottoscritta... era scontato...il tuo grande amore torna ad aprirti le coperte del suo letto... dopo anni che era sparito... che ti tormentava... hai solo fatto la cosa che ti conveniva...- quelle parole una doccia fredda!
-Non è vero,non ho fatto ciò che mi conveniva...Ti sbagli!Ti sbagli!- rispose mentre le mie parole le soffocavano ogni pensiero...e le mie risate gelide e sarcastiche le trafiggevano l'animo... -propio su questo, non ho mai sbagliato Gabrielle...e lo sai- tornai alla mia solita freddezza...
-No.. Non mi conveniva affatto..e poi io...non volevo scegliere,non voelvo che si creasse quella situazione... Non sono stata io a fare questo - mi sfiorò con le dita la cicatrice mentre tremava e la sua voce diventava sempre più fioca.
Guardai la sua piccola mano sfiorarmi senza muovermi -se ti sei convinta di questo...-
Si allontanò nuovamente ferita da quelle parole -pensala come vuoi ma io non ho fatto nessuna scelta di convenienza. - rise e poi con tono ironico e sprezzante - Se Andrè è la convenienza allora credo proprio che tu saresti il Paradiso!-
-Il paradiso, ...il paradiso per esseri come noi...non vale niente.
-La penso in modo diverso io...- si allontanò -"non esiste paradiso...solo inferno"... comunque era solo per spiegarti che lui non è la convenienza...-
-Pensi che non lo comprenda...pensi che non sappia quale pensiero passò nella tua mente quel giorno... - le alzai il viso con forza -quella è la strada più facile !-
-Per la sofferenza...e la distruzzione - bisbigliò freddamente...
Le lasciai il viso con un gesto brusco ed entrai in casa lasciandmi cadere sul divano per poi, con un gesto avvilito, buttare la testa indietro, poggiai la mano sugli occhi - non sei costretta a stare qui...non sei costretta a star male-
-Lo stare male non è una volontà,ma cher... ma se vuoi che me ne vada, basta chiedere...-
Alzai il tono di voce, infastidita dalla sua accondiscendenza -se sei quì per pietà...puoi anche andartene...come ben vedi mi ha rimesso i pezzi al loro posto...non sono invalida...non ho bisogno di nulla... gli altri motivi non mi interessano, puoi fare ciò che ti pare!-
-Almeno c'è stato qualcuno che si è preso cura di te...qualcuno,che come dici tu,ti ha aperto le lenzuola del suo letto senza lasciarti agonizare sola al freddo e nel buio delle urla e dei lamenti del passato...senza avere rispetto rimpiazandoti come se nulla fosse...- mi rinfacciò sorpassando il divano -Hai ragione,non hai bisogno di pietà.. non sei cambiata per nulla,infondo- si avviò alla porta d'ingresso.-
-...in tutta sincerità avrei preferito morire e abbandonare tutto questo schifo piùttosto che restare inerme sotto le sue sevizie sperando inutilmente che mi ammazzasse o che venissi tu... a darmi il colpo di grazia... - le ribadì arrendendomi a quel pensiero.
-E quale colpo di grazie avrei dovuto dare a madamoiselle?- ancora una volta ironica e fredda...
Ero al limite e ormai non avevo più la volontà di sopportare oltre, le andai contro afferrandole la mano e portando le sue unghia alla giugulare, affondai le sue dita nella carne -ci sono tanti modi per uccidere un vampiro che non può sanare facilmente le sue ferite... -le parlavo sfiorandole le labbra mentre lei con una vana resistenza cercava di liberarsi fin quando le forze non le vennero meno -Potevi farmi bruciare! Farmi morire dissanguata!-
-Non sono così masochista...da veder bruciare...chi...! - facevo sempre più pressione usando il mio corpo e la porta alle sue spalle come una morsa... mi guardò con gli occhi impauriti di un cucciolo e poi finì la frase... -...da veder bruciare te per mano mia...-
Affondavo sempre più le sue unghia nella mia carne -mi hai fatto bruciare di odio! di amore! di dolore! di passione!...farmi ardere dal fuoco sarebbe la cosa più semplice!-
-Non per me...- sibilò tra le labbra mentre la stringevo con più violenza...
-Ah vero! tu preferisci farlo fare ad altri- il mio tono s'incattiva sempre più mentre tentavo di afferrarle l'altra mano per portarmela al collo e mentre lei cencava un'inutile via di fuga -Non dire blasfemie Nevan...Io non preferisco nulla; non credere sempre a quello che vuoi cheriè... Non sono stata io,nè tanto meno ho chiesto io quello... L'iniziativa è stata sua,lui ha fatto tutto..non cercare di farmi scontare colpe che non mi appartengono!-
Le afferrai con decisione l'altra mano impedendole ogni movimento e le feci affondare le dita dall'altra parte del mio collo mentre un rivolo di sangue iniziò a sgorgarmi dalla bocca -ti sarebbe bastata una parola...-
-Tu credi? - replicò con ira mentre volgeva la testa dall'altra lato - Non mi avrebbe dato ascolto nemmeno se avessi minacciato di togliermi la vita..o meglio quel che mi fa restare in piedi...-
-Ti sarebbe bastato dire difenditi!!!- le urlai con rabbia e con altrettanda rabbia la sbattei con forza contro il muro tenendola sempre dai polsi e la costringe a guardarmi negli occhi.
Gabrielle sorrise al duro colpo per poi guardarmi con ira - Nessuno può uccidere Andrè.. nessuno può...tranne......- sorrise con una smorfia maligna sul volto.
Le sfilai le dita dal mio collo e la spisi via con espressione di disgusto e di delusione mentre il sangue mi sgorgava a fiotti dalle ferite - vettene Gabrielle...vattene...non voglio farti del male...quindi allontanati da me... - respiravo a fatica e indietreggiavo a testa bassa.
Mi guardò - E che male vorresti farmi? Saresti sempre seconda...anche nel dolore che potresti darmi saresti seconda..- aggiunse con tono di sfida mentre si massaggiava i polsi e si puliva il sangue con la stola che poi lasciò cadere, mostrando la bianca e fredda pelle coperta da un leggero vestito blu notte.
Mi girai di scatto coprendo il viso con gli artigli mentre le lacrime si confondevano col sangue che non voleva smettere di scorrere -vattene Gabrielle.... - sospirai sempre più faticosamente con un tono di voce ormai trasformato dall'ira!
-Non sopporti più le sfide,ma cher? - sorrise falsamente per poi voltarsi e lasciar vedere la profonda scollatura sulla spalla ,che scendeva lungo la schiena.
- Peccato...- sussurò mentre apriva la porta -una volta sarebbe stato diverso..- notò ancora un goccia di sangue tra le mani, se la portò alle labbra tingendosele di quel vermiglio intenso; Si voltò un'ultima volta - Au revoir...-
Mi lasciai cadere sul divano stringendomi su me stessa...tentando... disperatamente... di soffocare l'ira e il dolore...
Rimase a fissarmi incerta sul dafarsi... poi s'incammina,ma non verso l'uscita ma verso di me.
Raggiunse il divano e si chinò su di me baciandomi le labbra intrise del mio stesso sangue ... poi... si sollevò mettendosi eretta, mi diede le spalle, avviandosi definitivamente verso l'uscita.
-Per....perchè? - supplicai strozzata dal dolore-
E Gabrielle con tono pacato senza guardarmi -Non a tutto c'è un perchè...-
Scomparve nella triste notte lasciandomi inerme e distrutta su quel divano intriso di sangue e lacrime...
NevanTheVampire
ha versato un altra lacrima alle 00:26
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In: tears, blood, gabrielle
Broken Doll

Due...o forse tre mesi erano ormai trascorsi da quella notte...e Lucien era ancora li con me...
I giorni trascorrevano tranquilli, come se non fosse successo assolutamente nulla...si prendeva cura di me, era addirittura riuscito a impiatarmi il braccio destro e il cuore, non erano interamente di carne e ossa, ma sicuramente erano parecchio più umani dell'ammasso di ferro e sangue che era il mio braccio sinistro, la mia punizione eterna da parte sua... come se questa non-vita non fosse già una punizione insopportabile...
Ogni sera volevo fuggire, averlo così vicino dopo anni...dopo secoli che non ci vedevamo, ricevere le sue attenzioni, le sue gentilezze, i suoi scatti d'ira, i momenti scherzosi, quelli dolci, quelli dolorosi...sembrava tutto come prima...un veleno che sapeva di miele, una droga da cui non riusciresti mai a sottrarti...
Sapevo che mi faceva male, che quando se ne sarebbe andato, e lo avrebbe fatto, ogni cosa sarebbe peggiorata e avrei pagato caro ogni attimo sereno passato con lui.
Scappa! era il primo pensiero quando mi risvegliavo ma...girandomi nel letto lui era li... sveglio... che mi scrutava con quegli occhi scuri e penetranti...
- Ben svegliata...resta con me...è ancora troppo presto per alzarsi...-
Poche parole che riuscivano a farmi sentire un nodo in gola e una stretta al cuore... erano queste le sue catene...
Ancora una volta rimandavo...ancora una volta mi rasegnavo...ancora una volta si impossessava del mio corpo e di quell'amore maledetto che avevo cercato di reprimere ogni giorno da millenni...
Ma oggi tutto era diverso...
Mi svegliai...e l'unico mio desiderio era quello di girarmi e vedere i suoi occhi, le sue labbra, il suo corpo che mi aveva stretto per tutto il mattino e che adesso mi desiderava più che mai...
Niente ben svegliata...niente baci...niente amore...
Solo un demone che si disperava fra le lenzuola sporche di sangue, che piangeva tra l'angoscia e le domande che non le permettevano di fare un altro respiro...
abbandonata...ancora...
senza alcun motivo...
tra le lacrime, le urla e quel maledetto cuore che le dava il tormento!
Poi dopo ore...la porta che si apre e il suo odore che si spande fra le stanze...
Corsi verso di lui abbracciandolo come mai avevo fatto prima...
- Pensavo che te ne fossi andato...che mi avessi abbandonata di nuovo...- singhiozzai fra le lacrime.
Lui mi prese in braccio portandomi nella camera da letto per poi posarmi dolcemente fra le lenzuola.
Si prese nuovamente il mio corpo...ma questa volta con rabbia e violenza fin quando non arrivò all'apice del piacere e dopo un bacio intriso di sangue, guardandomi negli occhi mi spezzò il collo...
-p...per...-
-Perchè dici?!- esclamò con voce ancora rotta dal piacere -Perchè ti amo...- affondò le zanne nel mio collo inerme bevendo a sazietà...
Mi disse che tra qualche settimana sarei riuscita a rimettermi e che un giorno sarebbe ritornato perchè non riusciva a farne a meno...
Semplicemente...
Addio...
NevanTheVampire
ha versato un altra lacrima alle 00:20
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In: love, tears, pain, blood, agony, lucien, disperation, violance, no escape
Devil Tears

Sentivo il suo calore dentro di me... non sapevo dov'ero ne avevo la forza di aprire gli occhi, solo un lieve lamento riuscì ad uscire dalla mia bocca per poi ricadere nell'oscurità...
.....
non so quanto tempo rimasi in quelle condizioni, sentivo il dolore che arrivava al cervello ma non capivo cosa mi facesse male... poi di nuovo persi i sensi...
.....
"...Svegliati" - quella voce così calma e calda che avanzava dentro di me... " Nevan... svegliati...non farmelo ripetere..." - con fatica immensa aprii gli occhi cercando di ridestare ogni mio senso ma nel mentre una mano mi prese strattonandomi con forza...
...-Finalmente, stavo iniziando a pensare che questa volta sarebbe stata l'ultima sai?!-
Cercavo di mettere a fuoco ma più provavo più gli occhi bruciavano dandomi fitte dolorose alla testa.
-dov..e...c..hi.....- balbettai mentre mi sentivo stringere in qualcosa che rassomigliava ad un abbraccio.
...-Eri messa male... avrei dovuto lasciarti morire questa volta, lo sai vero?! la mia fragile bambina... questa è l'ultima volta che ti riparo...non lo faccio per te... ma solo per quello che ci fu un tempo fra di noi... solo a causa del senso di colpa che mi divora quando ti vedo ridotta così...adesso bevi e non fiatare fin quando non te l'avrò chiesto...-
Mi strinse più forte mentre con dolcezza violava la mia bocca con la sua lingua e il suo sangue mi dava nuova vita...
Lentamente si divincolò da quel bacio facendomi poggiare la testa sul suo petto e iniziò ad accarezzarmi la guancia e il collo...
...-Hai... molte cose da dovermi spiegare...potresti iniziare dal perchè non avevi più una goccia di sangue in corpo...oppure dal perchè mancano pezzi al corpo che IO ti ho concesso di tenere... decidi tu... non ho fretta...-
Il suo sangue...le sue parole...tutto arrivò violento e diretto al mio cuore... anzi... al buco dove prima c'era il mio cuore...
...- Povera cucciola...sei ancora stonata e smarrita vero? No... non credo... ma infondo se sei ridotta così è anche colpa mia che non ho voluto donarti la capacità di rigenerare velocemente le ferite... quelle del corpo s'intende...quindi, per questa volta, ti toglierò dall'imbarazzo di darmi delle spiegazioni, ma non vuol dire che non me le prenderò lo stesso...-
Mi alzò la testa e con l'unghio del pollice fece una piccola incisione sulle mie labbra per poi sfiorare con la lingua la piccola goccia che scendeva dalla mia bocca...sospirai inerte abbassando la testa...
Il silenzio...era accompagnato solo dal mio respiro debole e affannato che scandiva quegli interminabili secondi...
...- Stando così le cose... avrei dovuto lasciarti morire...-
Mi gettò a terra come una bambola di pezza facendomi urlare dal dolore...
Paura...terrore... dolore... tristezza... angoscia... disperazione... odio... rabbia... arrivarono direttamente al cervello facendomi risvegliare dal torpore...
Lo vidi... era li... imponente e bellissimo...i suoi occhi neri e lo sguardo di ghiaccio...
Lucien...
- Ah... finalmente ti sei ridestata totalmente... bene... almeno tutto il resto sarà più piacevole... per me...-
Si avvicinò con passo lento e tranquillo e mi alzò afferrandomi dal collo...
- Non guardarmi con quegli occhi piccola mia...non voglio infierire...non c'è piacere nell'infierire in chi non può difendersi... ti sto dando l'opportunità di riavere un po dell'amore che tanto aneli...ti sto dando la possibilità di riavere parte di quello che hai perso a causa della tua stupidità, a causa della folle speranza che avevi nel trovare amore in qualcun'altro che non fossi io... ricorda a chi appartieni... ricorda chi ti ha amato veramente... ricorda chi devi amare!...-
Mi lasciò delicatamente sul letto per poi lasciare scivolare i suoi vestiti sul marmo freddo del pavimento...si pose sopra di me abbracciandomi e poi mentre le lacrime vermiglie iniziavano a scendere dai miei occhi...
...si prese ciò che gli apparteneva di diritto...
NevanTheVampire
ha versato un altra lacrima alle 01:34
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In: love, tears, pain, lucien
†Vanity†
†Fiumi di Parole†
†Diari da Leggere†
MorriganTheGoddess
LadyLythaer
LadyPoisonIvy
LadyMerrickMayfair
LadyCharlotte
ArmandIlVampiro
†L'eternità†


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†Ringraziamenti†